Cons. Stato, sez. V, 2.5.2025 n. 3721
Non esiste un divieto assoluto di avvalimento da parte di un’impresa ausiliaria con sede in un Paese extra-UE non firmatario dell’AAP.
Il Consiglio di Stato ha precisato che in tali casi la stazione appaltante può valutare se ammettere o meno alla gara l’operatore economico.
Si tratta quindi di una facoltà, e non di un divieto generalizzato stabilito da norme unionali o nzip
Tuttavia, tale facoltà non si traduce in un divieto generalizzato stabilito da norme unionali o nazionali.
Inoltre, è stato evidenziato che l’impresa ausiliaria non è un soggetto terzo rispetto al contratto d’appalto, assumendo impegni sia verso l’impresa ausiliata sia verso la stazione appaltante.